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| L'IDEA |
Il progetto Ecomuseo dell’Alta Valle Maira” porta il sottotitolo Alpi Occitane, per sottolineare come la catena montuosa, soprattutto in Piemonte, abbia sempre giocato un ruolo fondamentale. Infatti, il concetto che vede le Alpi come confine si può ritenere moderno.
E' solamente con il Trattato di Utrecht del 1713 e con la conseguente formazione degli stati nazionali che le Alpi vengono considerate come una barriera fisica e culturale. Prima di questo periodo, le Alpi rappresentavano un luogo di cerniera tra i popoli al di qua e al di là dei versanti montuosi. Erano state un luogo di scambi economici e culturali, di passaggio di etnie diverse, di uomini e di idee. Questa loro caratteristica le aveva rese un ambiente molto vivace e con una buona apertura verso l'esterno. Oggi, dopo quasi tre secoli, con l'unione europea si viene a ricostituire l'unità generale del territorio alpino, riaffermando così l'esistenza di una civiltà delle Alpi che potrebbe riacquistare una dimensione moderna e divenire un nodo significativo tra il nord e il sud dell'Europa.
Il progetto vede coinvolti, attualmente, i Comuni di Celle di Macra, Macra, Prazzo, Marmora e Elva situati in media/alta valle più il territorio di Chialvetta, nel comune di Acceglio con il Museo Etnografico "La Misoun d'en bot".
Considerazioni generali
La condizione di isolamento e di abbandono, seppure parziale, di parti del territorio molto attive invece in anni passati permette, alle volte, di preservare intatte caratteristiche di manufatti e di stili di vita altrimenti soggetti a nuove modificazioni, spesso laceranti.
Soprattutto negli ultimi decenni molte vallate alpine hanno assistito all'ingresso di nuovi elementi, di nuovi edifici completamente estranei al linguaggio del mondo montano esistente: nuovi segni della città e della pianura si sono sovrapposti e hanno annullato legami e relazioni tra gli elementi della montagna.
La Valle Maira, e soprattutto la media valle, ha conservato - proprio perché fuori dai grandi interessi economici moderni - tratti significativi della struttura del vivere in montagna.
Dare ordine e forma a ciò che già c'è, sarà il ruolo principale dell'Ecomuseo.
Con il progetto di Ecomuseo si intende contribuire a rafforzare, giustificare, dare importanza al mantenimento e alla conservazione di tali connotati e manufatti montani, come testimonianze di civiltà, di tradizioni costruttive e di linguaggio espressivo formale e materiale.
Obiettivi del Progetto
Gli obiettivi che il progetto si propone di raggiungere nascono dalla considerazione che diventa sempre più importante sottolineare significati e valori di luoghi ordinari e quotidiani e non solo l'importanza di emergenze e luoghi straordinari definiti tali secondo una logica tradizionale.
Per questo il progetto di ECOMUSEO DELLE ALPI OCCITANE intende:
- Dimostrare l'importanza dei luoghi ordinari e quotidiani, stimolare la comprensione della loro unicità e identità, tanto a livello di comunità locali che di visitatori esterni;
- Evidenziare il ruolo delle Alpi Occitane come cerniera tra il nord e il sud dell'Europa, luogo di passaggio e di scambio tra i popoli;
- Dimostrare le strette relazioni che intercorrono tra gli elementi naturali e quelli antropici in un ambiente alpino, evidenziandone le leggi, il ruolo delle stagioni, la "verticalità", mantenendo e recuperando i paesaggi che ne sono testimoni;
- Salvaguardare e valorizzare la cultura materiale alpina e occitana della valle;
- Sottolineare la possibilità di un dialogo efficace tra ambiente e sviluppo, tra economia e cultura, creando nuove opportunità occupazionali nei settori delle produzioni agricole ed artigianali di qualità, dell'accompagnamento e dell'accoglienza turistica, della cultura e della ricerca.
Questi obiettivi verranno raggiunti attraverso:
- Il coinvolgimento delle comunità locali e delle scuole nella ricerca e nella ricostruzione di tratti specifici della storia, delle tradizioni e della cultura materiale della valle;
- Il coordinamento di azioni di ricerca finalizzate al censimento, alla registrazione e conservazione filologica di materiali segnalati da studiosi locali e abitanti;
- I contatti con università e associazioni locali e regionali, ma anche internazionali, per avviare programmi di ricerca, scambi e stage su temi di carattere naturalistico, storico ed etnografico di interesse per l'Ecomuseo;
- Il sostegno ad iniziative per l'occupazione locale, attraverso corsi di formazione in linea con gli obiettivi dell'Ecomuseo;
- Il rafforzamento della dimensione europea e della cooperazione a programmi di valorizzazione/promozione del patrimonio alpino e occitano della valle;
- L'incoraggiamento ad una fruizione del territorio nel rispetto degli equilibri sociali ed ambientali
- La pubblicazione e diffusione di materiale didattico e promozionale.
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