
Flora
era l' antica divinità italica della fioritura delle
messi e delle piante in primavera , il suo tempio era sul
colle Quirinale , aveva un suo flamine (cioè sacerdotessa,
colei che la rappresentava sulla terra) e le floralie, delle
feste in cui le donne, che vi partecipavano vestite con
abiti variopinti , inseguivano lepri e capre lanciando loro
semi (simboli di fertilità).
Quale migliore nome, viste le premesse mitologiche, avrebbero
potuto avere le erbe, i fiori, le piante i dolci frutti
di sottobosco che rappresentano il verde ed i mille colori
delle Alpi Occitane (essendo generosi lasciamo utilizzare
questo termine anche al resto del mondo).
In questi luoghi in cui la natura cambia e stravolge il
suo abito quattro volte all'anno, luogo in cui si leggono
le stagioni sullo stesso prato o sulla stessa roccia che
si vede dalla finestra, triste e severo in inverno, timido
in primavera, esplosivo in estate e dubbioso in autunno.
La flora nella nostra accezione e spesso associato erroneamente
alla vegetazione, la flora raccoglie tutte le piante presenti
in una determinata zona (nel nostro caso le Alpi ) mentre
la vegetazione è l'insieme delle piante che raggruppandosi
costituiscono il rivestimento vegetale.

Per essere un po' più chiari, potresTi vedere uno
splendido e lussureggiante prato fiorito di un giallo accecante
e sentirTi dire che scarseggia di flora o trovarTi in uno
scosceso , sassoso e nudo pendio e sentirTi sciorinare un'elenco
interminabile sulla flora presente in questo luogo.
In Italia la flora si suddivide in distretti appartenenti
tutti alla regione oloartica, l'Italia settentrionale, centrale
e meridionale , quella settentrionale le viene attribuita
la provincia alpina del dominio centro europeo con tre distretti
l'alpino, l'insubrico ed il padano.
L'arco alpino occidentale è la zona che noi tenteremo
di illustrarTi, cercheremo di farTi vedere fiori, piante,
le piante officinali, endemismi, boschi.
Peccato...non siamo ancora attrezzati per gli odori e i
profumi!