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Sai chi è Gaia?
 
Secondo Lovelock e Margulis, due studiosi americani che negli anni 70 espressero questa teoria, è il nome della Terra; dandole una connotazione di essere vivente e pensante ed in grado di gestire il proprio equilibrio la definirono: un macrorganismo.
Bisogna dire che la teoria ha radici molto antiche; infatti le popolazioni (dai pellerossa agli incas, dai celti agli indiani) hanno sempre definito il nostro pianeta la Madre Terra, ma i due studiosi. per primi, osarono, in un’epoca materialista e razionale del tempo, avanzare una teoria che li rese, da un lato famosi e dall’altro suscitò parecchie critiche da parte degli scienziati più traadizionalisti.
 
Tuttavia la loro teoria si è andata sempre più affermando grazie anche ad alcune dimostrazioni che i due scienziati sono riusciti a produrre, ad esempio sull’equilibrio del livello di ossigeno che il sistema terrestre riesce a mantenere.
 
Negli ultimi anni, molti studiosi si sono dedicati allo studio del globo terrestre; il medico Hartmann, ad esempio, fondatore della biogeologia, ha rilevato che dalla superficie terrestre si irradiano delle linee che corrono da nord a sud e da est a ovest formando la cosiddetta “rete globale”.
Nei punti di incrocio di queste maglie sussistono zone che influenzano negativamente la fisiologia umana; questi punti geopatogeni sono stati chiamati nodi di Hartmann.

 
Vitruvio nel “De architectura”, scrive che prima di edificare una casa o una città, i romani lasciavano pascolare sul terreno scelto un gregge di pecore per poi esaminarne le interiora, in special modo il fegato, al fine di verificare la neutralità del terreno per la vita degli esseri viventi.
Gli indiani di religione indù, prima di costruire una casa prima fanno un’offerta alla terra e poi progettano la futura struttura seguendo rigidissime norme religiose sulla disposizione degli ambienti in funzione anche dei punti cardinali, questa antica scienza si chiama Vastu Purusha Mandal.

I cinesi, certi che la terra abbia una propria energia in grado di influenzare la vita degli uomini, nel Feng Shui hanno associato ad ogni forma terrestre (grotte colline, montagne, caverne, composizione dei terreni, rocce particolari, ecc.) un elemento che viene tenuto in grande considerazione nel momento della progettazione in funzione di colui che ne sarà il suo abitante.
 
Appare evidente che fin dalle culture più remote la terra non è mai stata valutata come un essere privo di vita e neutrale, anzi al contrario eodiernamente sempre un maggior numero di studi e ricerche in questa direzione sembrano avvalorare queste tesi.
 
Molte e forse troppe sono le cose che non conosciamo del suolo su cui viviamo, per tentare di comprenderlo un po’ di più, noi speriamo che le pagine che seguono possano essere di aiuto.
 
 
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