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Gli strumenti
La ghironda
La musica oggi
 
A partire dagli anni Ottanta è cominciata la riscoperta e la diffusione delle sonorità e del patrimonio tradizionale della musica delle valli di lingua d'Oc delle Alpi sud occidentali ed in particolare di quelle cuneesi. Questa riscoperta ha coinciso con la graduale presa di coscienza dell'appartenenza ad una minoranza etnica di cui la musica rappresenta senz'altro la forma espressiva più immediata e diretta; attraverso la musica molti giovani si sono avvicinati alla cultura delle valli occitane che vanta un repertorio musicale molto vario, originato secoli orsono dalla musica colta medievale e dei trovatori che è sempre andato arricchendosi in diversi ambiti sociali e culturali.
 
Il consenso popolare è notevole: i concerti ed i balli occitani sono affollatissimi al punto che, negli anni Novanta alcuni consideravano questo successo come un fatto folcloristico e di moda. Il divertimento è sicuramente uno dei motivi principali che inducono a partecipare a questi incontri musicali, soprattutto per chi non si identifica con l'ambiente e la musica da discoteca, ma sarebbe limitativo considerarlo soltanto un fenomeno consumistico. Si tratta anche di una forte ricerca da parte di molti giovani di un retroterra culturale, di tradizioni e di una lingua di appartenenza.
I gruppi musicali che pazientemente hanno raccolto e fatto rivivere le musiche tradizionali creandone di nuove, oltre a fare musica fanno anche cultura ridando vita ad un patrimonio di grande valore. Ormai vi sono più di sessanta gruppi a proporre questo tipo di musica distribuiti in tutta l'area di lingua d'oc del territorio piemontese, oltre ovviamente a quelli del versante francese. Alcuni musicisti tendono a mantenere l'identità musicale trasmessa dai "vecchi suonatori" quali , ad esempio, Jusep dà Rous e Jouan Bernardi; altri propongono repertori meno classici, svolgendo un lavoro di ricerca tra antiche e nuove sonorità. Pur mantenendo le radici della tradizione, vi sono gruppi che hanno apportato dei cambiamenti introducendo nuovi strumenti e miscelando la musica d'oc con il rock, free jazz, new age e world music.
 
Fra i numerosi che propongono musica occitana se ne ricordano alcuni: ABOURASQUI, AURO DE DANSO, GAI SABER, I SARVANOTS, LA BANDO DAL GIARI, LI TROUBAIRES, LOU DALFIN, LOU SERIOL, SENHAL.
 
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